Il sindaco Leoluca Orlando ha incontrato nei giorni scorsi, in videoconferenza, l’assessore al Bilancio, Roberto D’Agostino. Oggetto della riunione, l’andamento della riscossione della Tassa sui rifiuti (TARI) negli anni 2018- 2019. D’Agostino ha riferito i numeri relativi ai consuntivi 2018 e 2019 , rilevati al mese di aprile 2020. Dall’analisi dei dati è emersa una diminuzione di quasi un punto percentuale degli omessi versamenti nel 2019, rispetto all’anno precedente. Il tasso percentuale di evasione fiscale è diminuito in quanto il gettito della Tari tra il 2018 e il 2019 è aumentato di circa 6 milioni. Dunque, pur essendo aumentato il mancato riscosso di 1 milione è aumentato di circa 5 milioni il gettito.
ANNO 2018
UTENZE NON DOMESTICHE
omessi versamenti 33.702, per un’evasione di 20.913.510 euro;
UTENZE DOMESTICHE
omessi versamenti 118.844, per un’evasione di 27.899.303 euro.
152.546 OMESSI PAGAMENTI 2018
Pari ad euro 48.812.813 euro (40% del gettito Tari annuale di circa 122 milioni)
ANNO 2019
UTENZE NON DOMESTICHE
omessi versamenti 32.020 per un’evasione 22.507.402 euro;
UTENZE DOMESTICHE
omessi versamenti 111.953 per un totale di 26.735.840 euro.
143.973 OMESSI PAGAMENTI 2019
pari ad euro 49.243.242 euro (39,04% del gettito Tari annuale di circa 128 milioni)
RECUPERO DEGLI OMESSI VERSAMENTI NEL RAFFRONTO TRA 2018 E 2019: 8.573
“Un trend leggermente positivo – dichiarano Orlando e D’Agostino – ma certamente insufficiente. Un trend positivo che temiamo quest’anno subirà una brusca battuta d’arresto di fronte alla crisi economica che ha colpito famiglie e imprese a seguito del Covid-19.
Motivo in più per sottolineare l’assurdità di un sistema che scarica al 100% i costi sui cittadini, dimenticando che gestione dei rifiuti e decoro della città sono diritti essenziali e fondamentali. E proprio perché consci delle difficoltà finanziarie attuali, nelle prossime settimane valuteremo, anche col Consiglio comunale, un provvedimento per fare sì che le imprese che hanno subito un blocco forzato delle attività abbiano una riduzione proporzionata del tributo”.
Per quanto attiene al pagamento dei tributi in scadenza, si rammenta che il Consiglio Comunale, con delibera n.26 del 29/04/2020, ha deliberato il differimento al 31 maggio 2020 del termine per il versamento della prima rata della tassa sui rifiuti.
In caso di oggettiva difficoltà economico-finanziaria, determinata dall’attuale emergenza sanitaria, dichiarata dal contribuente mediante richiesta da presentare – esclusivamente online attraverso uno specifico servizio che sarà reso disponibile, anche per utenti non registrati, sul “cassetto tributi” e sulla home page del sito istituzionale del Comune di Palermo – entro il 31 maggio, il termine per il versamento della prima rata della Tari è differito al 15 luglio 2020.
Decisa anche la proroga al 31 maggio 2020 delle rate relative alle rateizzazioni degli avvisi di accertamento dei tributi comunali in scadenza il 30 aprile 2020 disponendo, inoltre, che le successive rate vengano anch’esse prorogate di un mese rispetto alle scadenze previste nell’iniziale piano di rateizzazione.
La proroga può essere richiesta tramite il servizio online disponibile sul sito del Comune senza necessità di registrazione.
Il sindaco Orlando ha inviato una nota anche alle associazioni di categoria, invitando a dare massima diffusione dell’opportunità di proroga fra i propri associati, così come il Comune ha già ricordato a tutti i cittadini nei giorni scorsi tale possibilità tramite l’invio di lettere a domicilio.
Fino ad oggi sono circa 4.000, fra utente domestiche e non domestiche quelle che hanno chiesto la proroga.