Catania. C’è il profumo della festa, dei dolci tipici di questi giorni. C’è lo struscio
della gente che colora le strade e poi c’è il Trofeo Sant’Agata, la corsa che
infiamma, avvolge tutto, scrive la storia, ogni anno ancora di più. Una “corrida” che
riesce ad esaltare, a regalare emozioni in un contesto di festa, legato alle
celebrazioni “agatine”. Nel giorno del rito della benedizione delle candele, il Trofeo
Sant’Agata, ha scritto oggi un capitolo della sua nuova storia fatta di sport,
tradizione e che ben si lega alla kermesse che accese Catania dal 1960 al 2011.
Splende il sole a Catania e il maltempo è solo un brutto ricordo della mattina, la
gara regala spettacolo e il successo del tunisino Mohamed Amin Jhinaoui
(Athletic Club 96 Alperia) che disegna, lungo i sette giri del tecnico percorso
cittadino, la sua gara perfetta. L’atleta, allenato da Giuseppe Giambrone, quarto nei
3000 siepi a Parigi 2024, rompe gli indugi poco prima del quarto giro lasciandosi
alle spalle un affaticato Iliass Aouani che vittima dei postumi di una fastidiosa
influenza, si arrende troppo presto. Se ne accorge lo stesso Simon Kibet
Loitanyang che attacca l’italiano cercando di ripetere il secondo posto ottenuto lo
scorso anno. Vince facile Jhinaoui che chiude i 9800 metri del percorso cittadino in
29’20. Finale tutto orgoglio per l’atleta delle Fiamme Azzurre, che conserva la
seconda piazza con il tempo di 30’02. A ruota, sigilla il terzo posto Loitanyang
(Policiano Arezzo Atletica) in 30’04.
Quarto e primo dei siciliani, Vincenzo Agnello (Sicilia Running Team) autore di una
gara coraggiosa e tutta cuore; per lui il tempo finale di 30’24. Alle spalle dell’atleta
di Misilmeri, il giovane compagno di squadra Giuseppe Scianna in 31’33.
Come da copione la gara femminile, con la facile e scontata vittoria di Violette
Ndayikengurukiye (Virtus VII Miglio Settimello), atleta del Burundi che ha
dominato dal primo al quarto giro (porzione di gara ridotta per le donne n.d.r.)
fermando il cronometro dopo 19 minuti e 46 secondi. Seconda la triatleta Nicoletta
Santonocito tesserata per la Magma Team in 21’14, terza ancora una volta ottima
la sua gara Desirèe Di Maria (Cus Catania) in 22’14. Quarta e quinta
rispettivamente Gaia Patrinicola (Monti Rossi Nicolosi) in 22’57 e Laura D’Orio
(Siracusatletica) in 23’26.
PREMIO MARCOCCIO A FILIPPO DI MULO
Il premio “Ignazio Marcoccio”, ideatore del Sant’Agata e presidente del Comitato
Organizzatore del Trofeo Sant’Agata dal 1966 al 1992, è stato assegnato
quest’anno a Filippo Di Mulo, tecnico pluripremiato catanese, responsabile del
settore velocità della nazionale italiana di atletica leggera. E’ stato il presidente
della società organizzatrice Atletica Sicilia, Santi Monasteri, a consegnarlo nelle
mani del tecnico catanese poco prima dello start della gara.
Nel segno del ricordo di Marco Mannisi (anch’egli ideatore del Sant’Agata e storico
presidente del CONI Catania) il trofeo per il primo classificato uomo, mentre il
premio per la prima donna è stato nel ricordo di Giuseppe Iuppa, presidente della
Libertas Catania, società che, fondata nel 1946, segnò la storia dell’atletica
catanese.
LE DICHIARAZIONI:
Iliass Aouani: “Gara più dura del previsto, arrivo da una settimana di influenza e
non credevo di risentirne già nelle prime fasi della gara, tornerò a Catania, magari a
correre la maratona, sognando chissà il record italiano”
Mohamed Amin Jhinaoui: “Sono contento per la vittoria, la svolta della gara è
arrivata dopo 5 km mi sentivo bene e ho mantenuto il mio ritmo regolare fino al
traguardo. Bello correre in un clima di festa”
Santi Monasteri (Presidente Atletica Sicilia): ” Stanchi soddisfatti e felici, ancora
una volta il Trofeo Sant’Agata è riuscito a regalare ai presenti spettacolo e
internazionalità, anche il tempo ci ha graziati regalandoci una manifestazione
perfetta sotto ogni punto di vista”
La manifestazione è stata organizzata dall’Atletica Sicilia e patrocinata dal
Comune di Catania, dall’ARS, dal Comitato per la Festa di Sant’Agata, la Fidal
Sicilia e il CONI Sicilia.
LA CLASSIFICA UOMINI – 9800 metri
- Mohamed Amin Jhinaoui (Athletic Club 96 Alperia) 29’20
- Iliass Aouani (GS Fiamme Azzurre) 30’02
- Simon Kibet Loitanyang (Policiano Arezzo Atletica) 30’04
- Vincenzo Agnello (Sicilia Running Team) 30’24
- Giuseppe Scianna (Sicilia Running Team) 31’33
LA CLASSIFICA DONNE – 5600 metri - Violette Ndayikengurukiye (Virtus VII Miglio Settimello) 19’46
- Nicoletta Santonocito (Magma Team) 21’14
- Desiree Erica Di Maria (Cus Catania) 22’14
- Gaia Patrinicola (Monti Rossi Nicolosi) 22’57
- Laura D’Orio (Siracusatletica) 23’26.