Qui si riunivano le nobili dame che non volevano mettere in piazza le loro attività di carità; qui pregavano le gentildonne prossime al parto: questa domenica per Le Vie dei Tesori apre, soltanto dalle 10 alle 13, l’Oratorio delle Dame o del Giardinello, a pochi passi da Casa Professa, l’elegante cappella delle donne caritatevoli di nobile casato. Un oratorio che nasce per volere della congregazione segreta delle Dame sotto il titolo dell’Aspettazione del Parto della Vergine, fondata nel 1595, che si riuniva (e lo fa ancora oggi) per la preghiera, ma anche per assistere le partorienti disagiate dell’Albergheria. Superata la soglia, sembra che il tempo si sia fermato; dopo un “giardinello” interno con l’originale pavimento maiolicato ottocentesco, si accede ad una cappella barocca straordinaria, con i decori inseriti in un apparato di finte architetture e trompe l’oeil.

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Il Village. Lungo via Maqueda “Le Vie dei Tesori Village”, il villaggio che valorizza le eccellenze dell’artigianato e del gusto. Box ecologici ospitano artigiani di legno, cuoio, ceramica, e i corner di assaggi di qualità. Ma anche estemporanee di pittura, laboratori, spettacoli del fuoco. Nel Village si trova anche un info point della manifestazione e uno stand del merchandising ufficiale dove acquistare le magliette, il mug o i taccuini con l’(ormai) riconoscibilissimo logo del Festival.
Le mostre. Nella sede Catena dell’Archivio di Stato è visitabile la mostra documentaria “Giuseppe Damiani Almeyda. L’archivio dell’architetto”, curata da Mario Damiani, Paola Barbera e Antonella D’Antoni. Documenti e “strumenti” originali dall’archivio personale di Giuseppe Damiani Almeyda, consentono di conoscere il metodo del grande progettista. Nella sede Gancia è aperta la mostra documentaria La Sicilia e il mare. Testimonianze iconografiche e documentarie. Secoli XV-XX. Invece al Museo Diocesano, tra le numerose opere esposte negli straordinari saloni affrescati, si può scoprire un curioso sgabello intagliato con simboli della storia della città: è “Uccio”, realizzato dai detenuti dell’Ucciardone che presto lo doneranno al Papa.
I COUPON E LA APP PER LE VISITE
È scaricabile la app in italiano, francese e inglese, per il momento solo per Android: basta puntare il cellulare su QR code, all’ingresso dei siti, per scoprire i segreti del luogo. Sul sito www.leviedeitesori.it si acquistano facilmente i coupon per le visite guidate. In otto luoghi è possibile trovare i coupon cartacei: Cappella dei Falegnami, cortile dell’ex facoltà di Giurisprudenza, via Maqueda; Oratorio del SS Salvatore, corso Vittorio Emanuele; Teatro Politeama; Chiesa del Piliere (di fronte Palazzo Branciforte); Oratorio di San Lorenzo, via Immacolatella (vicino piazza San Francesco d’Assisi); Oratorio di San Mercurio, cortile San Giovanni degli Eremiti 2; Villa Pottino, via Notarbartolo; Centro informazioni del Festival, via Emerico Amari, 38 (aperto ogni giorno dalle 10 alle 18). È attivo ogni giorno dalle 10 alle 18 il centro informazioni al 091.8420062.