Il Festival ConFormazioni di Palermo amplia i confini della IX edizione distribuendo la programmazione in due fasi nell’arco dell’anno. In aprile – periodo consueto delle passate edizioni – verrà presentata l’anteprima, mentre il corpus principale del Festival si svilupperà tra novembre e dicembre.
Suddividere il progetto in due nuclei, distinti ma in dialogo, permette di creare un più ampio percorso di riflessione e approfondimento sulla danza e i linguaggi performativi del contemporaneo, espandendo le occasioni di relazione tra artisti e spettatori.
La primavera e l’autunno offrono condizioni atmosferiche e contesti culturali differenti, aprendo a diverse modalità e possibilità di fruizione degli spazi e delle proposte artistiche che li abitano.
Un calendario dilatato consente di intercettare pubblici diversi e di mantenere viva l’attenzione sul Festival che, così modulato, può generare un impatto profondo e duraturo sul territorio e le comunità, creando un legame sistematico con il tessuto culturale e sociale, ramificato sulla geografia della città.
ConFormazioni, puntando ancora una volta sul carattere nomade dell’evento, prosegue nella volontà di rispondere a un pubblico intergenerazionale e interculturale sempre più attento, declinando un programma capace di attraversare le istanze e le sollecitazioni che l’oggi propone e pone.
Un’edizione, dunque, che racconta i nostri giorni e rivendica la centralità del corpo, con la sua unicità, capacità di creare, di immaginare e di farsi strumento delle urgenze espressive e comunicative di artisti tra i più interessanti della scena nazionale ed europea, in particolare da Spagna e Belgio.
Muxarte, in rete con le Istituzioni pubbliche e private e i partner, prosegue così il processo di valorizzazione della creazione contemporanea, orchestrando uno spazio di dialogo, confronto e condivisione che, facendo tesoro del passato, abita un presente in transito sul futuro.
ANTEPRIMA Festival ConFormazioni | 17> 26 aprile 2025 | Palermo
17 aprile, Spazio Franco / Cantieri Culturali alla Zisa _ Alessandra e Roberta Indolfi presentano Non ho chiesto (io) di venire al mondo, Progetto vincitore del premio Cantiere Risonanze 2024: quattro corpi si fanno megafono dell’insostenibilità del presente e forma incarnata di contestazione sociale; una sorta di manifesto generazionale restituito con lucidità e sensibilità. Tupétupà di e con Federica Marullo è il viaggio intimo e profondo di una donna, una figlia, una madre che esplora la mancanza, l’ingombro del passato, la trasformazione e la riscoperta di sé attraverso un linguaggio simbolico e onirico.
22 aprile, Radici / Piccolo Museo della Natura _ Solo Naviganti (site specific) nasce dalla sperimentazione sonora di Pierfrancesco Mucari, che combina sassofono, marranzani ed elettronica, e dalla ricerca sul movimento e sul linguaggio del corpo di Giorgia Di Giovanni.Insieme creano paesaggi immaginari, come nuove terre sconosciute da esplorare.
23, 24 aprile, Spazio Franco / Cantieri Culturali alla Zisa _ Gli anni di Marco D’Agostin vede Marta Ciappina misurarsi con le forme di un racconto biografico generazionale per tessere un viaggio che fa la spola tra presente e passato, una trama di andate e ritorni che confonde storie, canzoni, ricordi. Premio Ubu 2023: Miglior Spettacolo di Danza e Miglior Performer. In collaborazione con Mercurio Festival.
26 aprile, Rizzuto Gallery _ Tra ordine e caos di Giuseppe Muscarello è l’incontro di due corpi che in un continuo alternarsi di distacco e vicinanza, di controllo e abbandono, ricercano un equilibrio tra passato e presente, tra tradizione e modernità.
INFO:
festivalconformazioni@gmail.com
+39 320 2837434
Biglietti: da €3 a €10. Acquistabili su www.festivalconformazioni.com o nei luoghi di spettacolo.