Sette defibrillatori di ultima generazione sono stati consegnati dalla Protezione civile comunale di Palermo al comando di Polizia Municipale di via Ugo La Malfa, nell’ambito di un più ampio progetto di aggiornamento e formazione che coinvolge sia le Forze dell’ordine nazionali, sia gli Uffici pubblici. L’avvio dei corsi di formazione degli operatori, che saranno abilitati all’utilizzo, si è tenuto questa mattina nella sala conferenze “Joe Petrosino” della caserma, alla presenza degli assessori alla Polizia Municipale e all’Igiene, Sanità e Farmacie, Dario Falzone e Fabrizio Ferrandelli. Ha fatto gli onori di casa il comandante della Polizia Municipale di Palermo, il generale Angelo Colucciello. Presenti anche Luisa Di Silvestri e altri rappresentanti del Rotary Club.
Cinque di questi dispositivi salvavita saranno dati in dotazione ai veicoli in uso alla PM per i servizi esterni, inclusi i motocicli. Due postazioni DAE, invece, rimarranno all’interno del presidio della Polizia Municipale, una al corpo di guardia e l’altra all’interno della Centrale operativa.
L’obiettivo del progetto è quello di contribuire alla lotta contro la morte cardiaca improvvisa. Gli agenti che vi prenderanno parte sono circa 150, tutti volontari, e grazie alla collaborazione del Rotary club Palermo, che metterà a disposizione tre operatori medici, riceveranno un periodo di formazione focalizzato sul primo soccorso che consentirà loro di ottenere una speciale abilitazione per l’utilizzo dei defibrillatori.
Dario Falzone, assessore alla Polizia Municipale di Palermo: «Come amministrazione comunale siamo profondamente orgogliosi di poter dare il via a un progetto così importante per la Città. Grazie anche alla disponibilità del Rotary Club, che si è offerto di realizzare un percorso formativo straordinariamente utile per il nostro personale, il ruolo dei nostri agenti sul territorio si arricchisce di nuove, importanti competenze che consentiranno loro, in caso di bisogno, di intervenire tempestivamente in situazioni di emergenza sanitaria e contribuendo così a salvare vite umane. Questo investimento nella formazione dimostra l’impegno della Polizia Municipale nel fornire un servizio che sia sempre più efficiente e rispondente alle esigenze della popolazione e utile a colmare alcune lacune della sanità territoriale».
Fabrizio Ferrandelli, assessore all’Igiene, Sanità e Farmacie: «Quello di oggi è un importante passo avanti nella direzione di Palermo “città cardioprotetta”: con la formazione di agenti di Polizia Municipale in grado di compiere interventi salvavita ed erogare prestazioni di pronto intervento con l’utilizzo di dispositivi DAE, direttamente sul territorio cittadino, l’amministrazione comunale mira a creare una rete di prestazioni sanitarie di prossimità che, attraverso la dislocazione di nuovi dispositivi d’emergenza in luoghi strategici, possa garantire una sempre maggiore sicurezza e la possibilità di un rapido intervento di soccorso. Nei prossimi mesi questa rete salvavita sarà implementata, stiamo predisponendo l’installazione di ulteriori devices negli uffici comunali, che ne sono ancora sprovvisti».
Angelo Colucciello, comandante della Polizia Municipale di Palermo: «L’installazione di un DAE sui mezzi della Polizia Municipale ci offre un altro modo concreto di essere “polizia di prossimità”, vicina ai bisogni della cittadinanza. In molti casi, gli uomini e le donne della Polizia Municipale, così come quelli delle altre forze dell’ordine o gli addetti di primo soccorso, proprio per le caratteristiche del lavoro che svolgono, si trovano a intervenire per primi in situazioni particolarmente delicate e di emergenza, che necessitano la messa in pratica di immediate competenze sanitarie. E dato che il fattore tempo in alcuni casi è cruciale, è necessario essere preparati ad agire».