Lo storico Palazzo delle Poste di Palermo ha ospitato ieri la commemorazione dei caduti postelegrafonici della 1^ Guerra Mondiale, iniziativa promossa dalla delegazione regionale dell’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia.
Autorità civili e militari hanno assistito alla deposizione di una corona di alloro ai piedi della statua del “Fante Caduto” presso un’area interna alla destra dell’edificio di via Roma che ospita gli uffici di Poste Italiane. L’imponente scultura in bronzo, modellata dall’artista Domenico Ponzi nel 1933 e raffigurante un fante in posizione distesa, fu realizzata come monumento ai caduti post-telegrafonici e posizionata all’esterno della sede, non distante dalla sua collocazione attuale.
Al termine della solenne cerimonia, i partecipanti hanno potuto ammirare la maestosità e le opere presenti all’interno dello storico edificio razionalista gioiello del Futurismo, parte del patrimonio storico e immobiliare di Poste Italiane.
La giornata è stata organizzata dalla Delegazione Siciliana UNUCI guidata dal Tenente Colonnello Sergio Palmeri, con la collaborazione del Comando Militare Esercito Sicilia, di Poste Italiane, dell’Associazione Nazionale del Fante e dell’Istituto del Nastro Azzurro della provincia di Palermo.