venerdì, 28 Febbraio 2025
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Covid-19, riaperti da ieri i negozi di fiori. Il commento di Assofioristi Palermo

IL PRESIDENTE DI ASSOFIORISTI PALERMO, IGNAZIO FERRANTE: “NELLE CASE E SUI BALCONI POTRÀ TORNARE L’ANTISTRESS NATURALE PIÙ EFFICACE AL MONDO”

Da ieri rialzate le saracinesche dei fioristi. Rispuntano i fiori agli angoli delle strade e nelle piazze di Palermo. “L’emergenza Covid19 – dice Ignazio Ferrante, presidente di Assofioristi Palermo che guida la categoria anche a livello nazionale – ha provocato un danno incalcolabile per il florovivaismo. Sappiamo che la riapertura non basterà a recuperare la situazione e che chi è stato già costretto a mandare al macero le piante e i fiori che aveva in magazzino non riaprirà, ma a tanti altri la riapertura consentirà di manutenzionare la merce già acquistata e compiere anche un gesto sociale importante: permettere a chi vuole, di portare dentro le proprie case piante e fiori, l’antistress naturale più efficace al mondo. Anche per i bambini non c’è niente di meglio in questo momento che travasare una pianta in balcone coi genitori e prendersene cura”.

Solo a Palermo, Assofioristi rappresenta 60 tra fioristi, grossisti e produttori, di cui il 30 per cento tra sabato e lunedì riaprirà i battenti.  

“Ripartire non sarà semplice e servono misure a livello locale”, dice Ferrante che lancia un appello al Comune di Palermo per chiedere la rimodulazione di Tari e Tosap e il rinvio del pagamento della prima rata prevista entro marzo. Come Assofioristi – conclude Ferrante –  avevamo subito fatto presente al governo nazionale che lo stop sarebbe stato un disastro per il settore. Il nostro grido d’allarme è stato raccolto e ci auguriamo che lo stesso accada a livello locale”.

In tutta Italia l’esclusione del florovivaismo dalle vendite ha duramente colpito 27 mila imprese e 100 mila lavoratori.

L’elenco dei fioristi aperti sarà pubblicato a partire dalla prossima settimana sul sito e sui canali social di Confesercenti Sicilia e Confesercenti Palermo.  

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